Mangasia – La storia dei fumetti asiatici

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MANGASIA - La storia del fumetto asiatico

 

 

Di recente ho potuto collaborare, con un mio collega di studi e giornalista, alla realizzazione di un articolo d'arte per il giornale del patrimonio culturale: Quotidiano Arte.it . Siamo stati ospiti al Palazzo delle Esposizioni a Roma, per realizzare un reportage riguardo l'innovativa mostra Mangasia, racconta la storia dell'Asia attraverso i manga (fumetti giapponesi), e altre opere d'oriente.Illustrazione di Astroboy ed altri personaggi

Ho potuto realizzare dei fantastici scatti per questa esposizione, che nonostante sia la prima mostra al mondo sulla storia del fumetto asiatico, risulta essere molto ben strutturata e ricca di contenuti.

La bellezza dei disegni, delle bozze e degli schizzi, alcuni originali, ci hanno accompagnato passo passo dalla nascita del fumetto sino ai giorni d'oggi.

Dai manga più conosciuti sino ai fumetti cinesi, filippini e indiani. I disegni si sono evoluti di pari passo con la storia, raccontandone le sfaccettature, dai miti alle guerre, da opere sconosciute a quelle più commerciali, che stanno influenzando la cultura di oggi anche a livello mondiale.

Una mostra sicuramente da non perdere e che vale tutti i soldi del biglietto, che costa 12.50 € per l'intero e 10 € il ridotto.

La mostra, iniziata il 7 ottobre, finirà il 21 gennaio 2018.

Illustrazione di Capitan Harlock
Illustrazione di Capitan Harlock

Di seguito un estratto dell'articolo scritto dal mio collega Lorenzo Maria Lucenti.

Mentre l'articolo intero lo potete trovare qui

Illustrazioni di personaggi manga

"...Un’Asia particolare viene raccontata in questa mostra: dal Giappone alla Cina, dalle Filippine all’Indonesia,

il fumetto è diventata una forma artistica molto diffusa e longeva. Dal più famoso e conosciuto ‘manga’ giapponese, si arriva al ‘lianhuanhua’

cinese - libro con disegni della grandezza di un palmo -, al ‘manhwa’ coreano, al ‘cergam’ indonesiano, al ‘on-baht’ thailandese, fino al ‘komiks’ filippino. È proprio dal Giappone che inizia l’esposizione: il manga, infatti, ha avuto un ruolo importante per lo sviluppo del fumetto asiatico. Il picco di vendite più importante è stato registrato nel paese del sol levante nel 1995, quando la Weekly Shonen Jump, testata fondata nel 1968, ha registrato 6,53 milioni di copie vendute. Oggi i livelli di vendita della Shonen Jump – e del manga in generale - si sono ridotti e alcune delle controparti, come i ‘komiks’ filippini, sono addirittura scomparsi. Il primo percorso tematico è incentrato sulla diffusione dei vari fumetti, in particolare del manga, termine che scopriamo essere di origine cinese e reso celebre nel 1814 dal pittore Katsushika Hokusai..."

 

 

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